Colorante rosso buccia d'uva
Il colorante rosso di buccia d'uva, noto anche come estratto di buccia d'uva, è un colorante naturale a base di antocianine derivato dalle vinacce, ovvero i residui di buccia dopo la spremitura o la vinificazione dell'uva. Il processo produttivo prevede la rimozione dei semi e delle impurità dalle vinacce, seguita dall'estrazione con acqua o etanolo alimentare, dalla filtrazione, dalla concentrazione e da altre fasi di raffinazione.
Alcuni prodotti vengono ulteriormente trasformati in polvere tramite essiccazione a spruzzo con l'aggiunta di eccipienti come la maltodestrina. I suoi componenti principali includono glucosidi di antocianine come malvidina, peonidina, delfinidina e petunidina-3'-glucoside, insieme a flavonoidi. Questi composti non solo determinano la sua capacità colorante, ma contribuiscono anche alle sue intrinseche proprietà antiossidanti.
Le proprietà fisico-chimiche del colorante rosso estratto dalla buccia d'uva sono peculiari: il suo aspetto varia da una polvere rosso intenso a una rosso porpora, ed è disponibile anche in forma liquida e pastosa, accompagnata da un leggero odore caratteristico. È altamente solubile in acqua, etanolo, glicole propilenico e altri solventi, ma insolubile in grassi, oli ed etanolo assoluto. Il suo colore dipende significativamente dal pH: presenta una tonalità rosso brillante stabile o rosso porpora in condizioni acide, vira al blu in ambienti neutri e diventa verde instabile in ambienti alcalini.
Inoltre, presenta una tolleranza limitata alla luce e al calore; l'esposizione prolungata a luce intensa o ad alte temperature può causare lo sbiadimento del colore. In presenza di ioni metallici come ferro e rame, può scurirsi assumendo una tonalità marrone violacea ed è soggetto a scolorimento dovuto all'ossidazione, con un potere colorante e una resistenza al calore complessivamente moderati.














